Anthropos Daimon, Nemesi e Apocalisse è la trilogia dello scrittore emergente Mauro Ciucciarelli ambientata tra la Terra, Marte e altri universi, che racconta il destino dell’umanità attraverso la storia dell’androide Luis.

Per citare un estratto dell’introduzione di Anthropos Daimon, redatta dal Dott. Antonio De Palma: “Non si tratta (…) di un libro di fantasia, bensì potremmo dire di un sequel della storia umana: di una delle infinite possibilità verso le quali l’umanità può evolvere (…)

Per la fisica quantistica, viviamo in un mondo dalle infinite possibilità e le linee evolutive possono prendere direzioni che al momento attuale ci sembrano impossibili a verificarsi.

Eppure, anche nel passato vari scrittori hanno anticipato genialmente il futuro.

Nell’opera di Mauro Ciucciarelli il futuro è già lì, si tratta di dare vita attraverso un robot ai sentimenti ed alle emozioni umane. Un tema che ha sempre appassionato l’umanità, perché l’uomo nascendo dal Divino, mantiene nella scintilla animica che gli dà la vita consapevole, la stessa possibilità di crearla”.

Dunque, non un testo di mera fantasia. Anzi, come pochi altri lavori del filone fantascienza, Anthropos DNA contiene un messaggio quasi oracolare.

Il tema portante dell’intera trilogia è quello del destino della specie umana e del mondo, ed è la natura umana stessa – nei suoi vizi e nelle sue virtù – ad essere scandagliata. Partendo dalle pieghe dell’attualità si viene proiettati in uno dei futuri possibili, e non possiamo fare a meno di pensare alla condotta umana, al modo in cui trattiamo il mondo e la natura, alle guerre di oggi e alle conseguenze di domani.

Attraverso gli occhi e la voce di Luis e compagni, in definitiva, facciamo il punto della situazione globale e veniamo stimolati a lavorare su noi stessi con rinnovata energia.